CALL 4 GAMES

Ogni partecipante può contribuire con l'invio di uno o più giochi che rispettino i seguenti requisiti:

Tipologia ammessa e materiali

sono ammessi a partecipare solo giochi analogici print and play come ad esempio giochi di ruolo, giochi da tavolo, librogames, journaling games, wargames e tutte le possibili ibridazioni che possono esistere tra queste categorie. Il gioco deve essere completo e giocabile senza materiali esterni, fatta eccezione per oggetti di uso comune (come dadi, fogli o matite).

L’intero regolamento deve essere presente nel file inviato (non sono ammessi link esterni).

Tematica

il gioco deve attenersi a una o più delle seguenti tematiche: genocidio, guerra, occupazione,
oppressione, esilio, diritto alla terra, resistenza, infanzia in guerra, autodeterminazione.

Formato e lunghezza

il documento, inviato in formato pdf, deve essere impaginato in dimensioni A4 e contenere nome dell’autorə e titolo del gioco. Sono ammesse grafiche, diagrammi o tabelle solo se fanno parte integrante e inscindibile del sistema di gioco, o se ne aiutano la leggibilità e accessibilità. Non sono invece ammesse illustrazioni o grafiche allo scopo di abbellire i materiali di gioco o le regole.

Se volete realizzare un gioco in collaborazione con un’artista per fare illustrazioni specifiche, consultate la sezione del sito “Call for Artists” e seguite quelle indicazioni.

Tono

libero (poetico, simbolico, drammatico, educativo…), purché rispettoso delle vittime e coerente
con le finalità del progetto.

Lingua

Italiano o Inglese

Esclusione

Non saranno ammessi lavori che incitano all’odio o alla violenza contro le persone. 

Non saranno ammessi lavori generati con uso di intelligenza artificiale.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

 

Scadenza invii: 30 Dicembre 2025

 

Le opere devono essere inviate al seguente indirizzo: giocoperlapalestina@proton.me

Oggetto della mail: Proposta Un gioco per la Palestina

Ogni proposta deve contenere come allegati:

  • Il file del gioco (versione PDF)

  • Nome o pseudonimo dell’autorə.

  • Dichiarazione di proprietà intellettuale e autorizzazione alla pubblicazione gratuita in formato
    digitale e/o cartaceo, senza fini di lucro personale [Scarica allegato]

Se un autorə partecipa con più proposte, dovrà inviare una mail separata per ciascuna proposta.

 

SELEZIONE E PUBBLICAZIONE

I giochi saranno valutati da una giuria e le migliori opere ricevute faranno parte di un bundle finale che verrà messo a disposizione dei donatori. Le proposte ricevute potranno essere inoltre stampate, diffuse e fatte giocare durante eventi, fiere o altre manifestazioni pubbliche. Il giudizio della giuria si baserà su:

Aderenza al tema del genocidio in Palestina (da 1 a 5 punti)

Sebbene sia possibile trattare anche guerre e ambientazioni diverse, puntiamo a mettere i riflettori sul genocidio palestinese in corso, pertanto le opere che si avvicineranno maggiormente a esso in quanto a tematica e ambientazione, avranno maggior possibilità di vittoria.

 

Giocabilità
(da 1 a 3 punti)

Saranno premiati i giochi che offrono la migliore giocabilità in termini di gameplay (scorrevolezza al tavolo, chiarezza della regole, facilità di fruizione, etc.) e accessibilità (linguaggio semplice ed ampio, uso di accortezze per le disabilità visive e cognitive, etc.)

Efficacia comunicativa (da 1 a 3 punti)

Attraverso le sue meccaniche, dinamiche ed estetiche, quanto il gioco è efficace nel comunicare il suo messaggio?

L’annuncio delle opere selezionate avverrà durante il Play di Bologna 2026.

RICAVATO E BENEFICENZA

 Il ricavato sarà interamente devoluto a sostegno di iniziative umanitarie a favore del popolo palestinese attraverso The Sameer Project

Non sono previsti compensi.

Il contributo è da intendersi come gesto volontario, politico e collettivo.

Le opere resteranno di proprietà intellettuale degli autorə.